
La riforma del settore del gioco fisico è stata richiesta da tutte le forze politiche, ma il percorso resta incerto. Le mozioni presentate alla Camera sono state bocciate a causa della mancanza di compatibilità finanziaria. La sottosegretaria Lucia Albano ha confermato l'intenzione di portare a termine la riforma. Il rischio è quello di dover rinunciare a 4 miliardi di euro derivanti dalle gare e prevedere una proroga.
Fonte: Agimeg.it
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