
"La credibilità del gioco responsabile si costruisce attraverso strumenti concreti, comportamenti coerenti e risultati verificabili. La tutela dei minori e dei consumatori deve diventare il criterio con cui orientare le scelte pubbliche e gli investimenti delle imprese".
È il messaggio di Gennaro Parlati, presidente ACMI , presente oggi al FAIR Forum 2026, promosso da Fondazione FAIR e dedicato al confronto tra istituzioni, ricerca e operatori sul gioco responsabile.
La ricerca Ipsos Doxa per Fondazione FAIR mette in evidenza la necessità di tradurre la conoscenza del gioco responsabile in una maggiore fiducia nella sua applicazione . Prevenzione del gioco problematico, tutela dei minori, formazione degli operatori e chiarezza dell’informazione sono elementi centrali di questo percorso. ACMI e la sicurezza nel gioco: "Responsabilità condivisa e tecnologia per proteggere i giocatori" "La responsabilità deve coinvolgere l’intera filiera", sottolinea Parlati. "Chi progetta e produce, chi gestisce l’offerta e chi definisce le regole deve contribuire a un obiettivo comune: ridurre i rischi e proteggere le persone. ACMI può portare a questo confronto le competenze industriali e tecnologiche dei produttori e degli sviluppatori, trasformando le esigenze di tutela in soluzioni da sperimentare e valutare".
Per ACMI, anche nel comparto del gioco fisico e degli apparecchi, l’ innovazione deve essere orientata alla protezione : verifica della maggiore età, strumenti per favorire la consapevolezza del tempo e della spesa, informazioni comprensibili sui rischi e formazione di chi opera a contatto con il pubblico.
"Al Governo e al Parlamento chiediamo di mettere questi obiettivi al centro del riordino", prosegue il presidente. "Servono una direzione politica chiara e un quadro stabile che permetta alle imprese di investire nella qualità e nella sicurezza dei prodotti. La sostenibilità del settore va costruita insieme alla tutela del consumatore, con il contributo della ricerca e delle competenze della filiera".
Parlati esprime apprezzamento per il confronto promosso da Fondazione FAIR e richiama l’importanza di una collaborazione continuativa tra istituzioni, imprese, comunità scientifica e realtà impegnate nella prevenzione.
"ACMI è pronta a contribuire a questo lavoro. La qualità dell’innovazione si misura anche nella sua capacità di proteggere le persone. È su questo terreno che vogliamo costruire il futuro del settore". cdn/AGIMEG
Fonte: Agimeg.it
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