Il direttore sportivo della squadra italiana di sci azzurro, Vinatzer, ha espresso chiaramente la sua visione sulla definizione di "ragazzo prodigio". A Gurgl durante la Coppa del Mondo di slalom, il commentatore ha dichiarato che questa descrizione non lo pesa affatto. Con l'azzurro in pieno all'aumentare della tensione per la prima gara, Vinatzer ha mantenuto un tono positivo, affermando che "c’è sempre un po' di tensione per la prima gara, ma le sensazioni sono buone".
Fonte: Gazzetta.it
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