
Santina Lionetti, Sostituto Procuratore del Ministero della Giustizia, ha sottolineato che l'azione contro il gioco illegale non può essere limitata ai confini nazionali. Ha evidenziato la necessità di un'azione coordinata tra Magistratura, forze investigative e canali internazionali per affrontare questo fenomeno. Lionetti ha ribadito che l'unico modo per contrastare le mafie è il gioco legale. Inoltre, ha evidenziato la necessità di misure patrimoniali come sequestri e confische per colpire i beni delle mafie. Ha anche sottolineato l'importanza della cooperazione internazionale e dell'educazione alla legalità per affrontare il problema del gioco illegale.
Fonte: Agimeg.it
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Agimeg.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633.