
Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) Piemonte ha riconosciuto giusto il ricorso presentato da una persona che possiede un bar-tabacchi a Torino, annullando la decisione del Comune di dichiarare inammissibile e archiviata con esito negativo la Scia (Solicitud de Autorización para la Instalación de Juegos de Azar) per l’installazione di slot e VLT. Il TAR ha rilevato che il Comune aveva interpretato erroneamente i precedenti, considerando che uno dei titolari della tabaccheria aveva già presentato una Scia nel 2009 per slot machine, cosa che non escludeva l’installazione di apparecchi da gioco. Il TAR ha anche rilevato che il Comune avrebbe dovuto contestare gli effetti della Scia del 2009 attraverso l’autotutela e non con un intervento amministrativo, per cui la contestazione del verbale di 8.000 euro è rimasta sotto giurisdizione del giudice ordinario.
Fonte: Agimeg.it
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