
La Lega Calcio Serie A scende in campo per la tutela del dato ufficiale delle proprie competizioni e lancia, a partire dalla 2ª giornata del Campionato di Serie A Enilive 2026/2027 , la campagna "TRUE DATA" per sensibilizzare operatori betting e pubblico sul valore del dato ufficiale e sui rischi legati all'utilizzo di fonti non autorizzate nel settore delle scommesse sportive .
La campagna nasce dalla volontà di rendere più chiaro un principio fondamentale: il dato ufficiale delle partite non è una risorsa liberamente utilizzabile, ma un asset strategico della competizione che può essere sfruttato commercialmente esclusivamente attraverso licenze dei dati ufficiali della Lega Calcio Serie A . L'iniziativa si inserisce nella più ampia azione di tutela dei propri contenuti intrapresa dalla Lega e prevede la diffusione di un video sui maxischermi degli stadi e una grafica televisiva dedicata in onda prima degli incontri del prossimo turno di Campionato. Il dato ufficiale raccolto con 12 telecamere e 29 punti anatomici per calciatore La tutela del dato, spiega la Lega , non riguarda soltanto la valorizzazione di un asset della Lega e dei Club associati, ma riguarda anche la tutela dello scommettitore. Nel betting, e soprattutto nel live betting , precisione, tempestività e affidabilità dell'informazione sono fondamentali. Il dato ufficiale, nella sua unicità, viene raccolto attraverso 12 telecamere con ottiche calibrate e sincronizzate, installate in posizione elevata attorno al terreno di gioco, consentendo di identificare in tempo reale, oltre alla posizione del pallone, 29 punti anatomici per ciascun calciatore.
Il sistema può utilizzare i dati per riconoscere e classificare automaticamente eventi come passaggi, tiri o falli e generare ulteriori statistiche attraverso algoritmi di data science come ad esempio:
posizione e traiettoria; xG ; km percorsi; velocità istantanea e massima; accelerazioni e decelerazioni; cambi di direzione; distanza fra giocatori e distanza tiro; heatmap ; dead/live ball; altezza salto giocatore; occupazione degli spazi; movimenti senza palla; relazione giocatore/pallone; angolo di tiro.
Solo la strumentazione presente sul terreno di gioco può garantire massima accuratezza e quindi rappresentare una garanzia di trasparenza sulla sua provenienza, sulla quale vengono elaborati i mercati di scommessa.
Lo spot di Proforma con Francesco Repice e Ivan Colacino La campagna punta a far conoscere al mercato e al pubblico la differenza tra il dato ufficiale della competizione e le informazioni raccolte e distribuite senza autorizzazione. Il messaggio sarà veicolato attraverso uno spot, realizzato dall'agenzia di comunicazione Proforma , che affronta il tema con un linguaggio diretto e ironico, con protagonisti Francesco Repice e Ivan Colacino , che danno vita a un duello vocale tra radiocronista e disturbatore, simboleggiando dato ufficiale e dato distorto.
" Il dato ufficiale è molto più di una semplice informazione: è un asset strategico della Serie A, costruito attraverso tecnologia, competenze e investimenti, e come tale deve essere tutelato. Nel betting, dove ogni indicazione può determinare una scelta, la qualità e l'affidabilità del dato sono un elemento imprescindibile. Con 'TRUE DATA' vogliamo ribadire con chiarezza che dietro ogni dato ufficiale c'è un sistema certificato e verificabile, e che il suo utilizzo commerciale deve avvenire nel rispetto delle regole e dei diritti di chi quel dato lo produce. Difendere il dato ufficiale significa quindi tutelare il valore della nostra competizione, ma anche garantire maggiore trasparenza e affidabilità a tutti gli operatori e agli appassionati ", ha dichiarato Luigi De Siervo , Amministratore Delegato della Lega Calcio Serie A . fp/AGIMEG
Fonte: Agimeg.it
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