
Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) Campania ha respinto un ricorso presentato da una società che aveva chiesto la restituzione della licenza per una sala di scommesse nei locali di via Consalvo 107 A/B, vicino alla chiesa di Sant’Antonio Abate. La Questura di Napoli e il Comune di Napoli hanno annullato in autotutela la licenza in seguito all'accertamento che la sala si trovava a una distanza minima di solo 123 metri dalla chiesa, al di sotto del limite previsto dalla legge regionale. La società ricorrente sosteneva che non si trattasse di una nuova apertura e contestava il metodo di misurazione della distanza e l'intervento amministrativo. Il TAR ha condiviso la tesi di Questura e Comune, ritenendo che l'attività fosse da considerarsi una nuova apertura e confermando la violazione del distanziometro previsto dalla legge regionale 2020.
Fonte: Agimeg.it
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