
Sandro Piccinini ritiene che la liberalizzazione del mercato delle scommesse non sia la priorità per il calcio italiano. Il telecronista sostiene che i club devono ridurre le spese e valorizzare i calciatori italiani. La gestione dei bilanci e la riduzione degli ingaggi dei giocatori sono fondamentali per il sistema. Piccinini esprime dubbi sulla capacità di Malagò di portare a termine un cambiamento profondo.
Fonte: Agimeg.it
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