Roma-Inter, Wesley vs Dimarco può essere la chiave
SportCafe24.com
Sì, è vero che i campionati si vincono dominando le aree di rigore, ma i big match moderni, molto spesso, si decidono sulle fasce. Roma-Inter non farà certo eccezione. Ed ecco che la scossa della partita dell’Olimpico, che metterà di fronte le due squadre a punteggio pieno, potrebbe inevitabilmente passare dai piedi di Wesley França e Federico Dimarco, due giocatori ugualmente letali, ma che seguiranno uno spartito tattico diverso. Ma chi potrebbe essere più decisivo?
Come una partita a scacchi Negli ultimi giorni si sarebbe fatta strada l’potesi di uno spostamento dell’ex Flamengo sulla corsia opposta rispetto alla sua collocazione naturale. E la mossa avrebbe un chiaro intento conservativo, ossia rincorrere il laterale interista sul passo, sbarrandogli la strada prima che possa arrivare sul fondo o comunque andare al cross. Il classe 2003 della Roma è l’esatta incarnazione dell’ esterno moderno a tutta fascia , essendo un calciatore che abbina accelerazione palla al piede e resistenza fisica fuori dal comune. L’arma letale di Wesley risiede principalmente nella sua imprevedibilità, con i suoi momenti che costringono il braccetto destro della difesa avversaria a uscire dalla propria zona di comfort. Di contro, la sua voglia e il suo essere arrembante può, a volte, rappresentare la sua più grave vulnerabilità, poiché ogni spazio lasciato alle spalle può diventare una possibilità e un’occasione da gol per gli avversari. Ed è per questo che bisognerà fare attenzione a chi ci sarà dall’altra parte della barricata. Dimarco è un calciatore nel pieno della propria maturità calcistica, inserito stabilmente nell’élite del ruolo a livello europeo. Il 28enne ha nel suo sinistro un fattore che può cambiare una partita da un momento all’altro. Il nerazzurro può essere definito, a tutti gli effetti, il regista occulto della sua squadra, capace di inventare cambi di gioco millimetrici per l’esterno opposto o cross tesi a rimorchio che mettono in difficoltà ogni tipo di sistema difensivo. Il suo tallone d’Achille? Molto spesso può andare in difficoltà contro dei velocisti puri. E se la Roma dovesse riuscire a innescare Wesley questo potrebbe aprire il fronte offensivo e far svoltare la partita a favore dei padroni di casa.
Insomma, in una partita che si preannuncia bloccata e decisa dagli episodi, Federico Dimarco dovrebbe conservare un peso specifico superiore sulla distanza grazie alla sua capacità di rendersi pericoloso anche da fermo. Tuttavia, l’impatto emotivo di Wesley ha le caratteristiche perfette per spaccare il match. Chi dei due riuscirà a costringere l’avversario a difendere basso, si prenderà le chiavi del binario e, molto probabilmente, l’intera posta in palio. Ma il calcio vive di fiammate, ed è qui che il verdeoro può trasformarsi in un fattore. Se il piano tattico per arginare la fonte di gioco interista dovesse funzionare, il brasiliano potrebbe essere decisivo a campo aperto. All’Olimpico non sarà una semplice sfida di logoramento, ma un duello totale all’ultimo respiro. E potrebbe essere qui la chiave di tutto.
Roma-Inter, Wesley vs Dimarco può essere la chiave
SportCafe24.com
Fonte: Sportcafe24.com
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Sportcafe24.com a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633.