Megabonus.it
Calcio

Mora vs Rowe, il futuro si presenta all’Olimpico

Mora vs Rowe, il futuro si presenta all’Olimpico SportCafe24.com Roma-Atalanta sarà senza alcun dubbio una delle sfide più interessanti della terza giornata di Serie A. All’Olimpico si troveranno di fronte due squadre a punteggio pieno, con una partita che potrebbe…

(4 g fa)

Mora vs Rowe, il futuro si presenta all’Olimpico

SportCafe24.com

Roma-Atalanta sarà senza alcun dubbio una delle sfide più interessanti della terza giornata di Serie A. All’Olimpico si troveranno di fronte due squadre a punteggio pieno, con una partita che potrebbe dare risposte su quelle che potrebbero essere le loro ambizioni. Ovviamente non mancheranno i duelli e i faccia a faccia. Fari puntati su Rodrigo Mora e Jonathan Rowe, due dei colpi più importanti dell’estate e due giovani talenti arrivati per alzare il livello. E attenzione a una partita che può dire già qualcosa sul loro futuro e sul loro possibile impatto.

Due profili diversi, ma… Non è un confronto tra profili sovrapponibili. Il portoghese è un giocatore che ama muoversi tra le linee, combinare nello stretto e cercare l’ultimo passaggio. L’inglese ha invece un’anima più verticale, prediligendo partire largo, puntare l’uomo, attaccare la profondità e potendo cos ì fare la differenza quando trova campo davanti a sé . Mora, nel match dell’Olimpico, potrebbe avere un ruolo centrale, soprattutto se la Roma dovesse riuscire a controllare il possesso e a giocare nella metà campo atalantina. La sua capacità di ricevere tra le linee e dialogare con Dybala e Malen, che si affinerà con il tempo, potrebbe diventare una delle chiavi per scardinare la struttura avversaria già con i felsinei. E questo perché l’ex Porto è il tipo di giocatore che può dare qualità all’azione e trovare la giocata quando gli spazi sono stretti. Rowe, invece, può diventare particolarmente pericoloso se la partita dovesse aprirsi. La sua velocità e l’uno contro uno potrebbero mettere in difficoltà la Roma, soprattutto quando la squadra di Gasperini lascerà campo alle spalle della propria pressione. In una gara più verticale e spezzata, l’inglese potrebbe avere l’ambiente ideale per esaltare le proprie caratteristiche. Molto potrebbe dipendere dalle richieste di Sarri . Il tecnico della Dea potrebbe chiedere all’ex Bologna di puntare sull’uno contro uno e attaccare la profondità, ma anche rientrare in fase di non possesso. In sintesi, velocità e imprevedibilità, ma dentro una struttura e dei meccanismi precisi.

Dunque, chi può essere più decisivo? Mora dovrebbe partire leggermente avanti, in modo da essere maggiormente coinvolto nella costruzione delle occasioni della Roma. Alla prima con il Lecce ha dimostrato qualità e rapidità di esecuzione , peccando un po’ di leziosità. Ma il Gasp ha già iniziato a lavorarci. Rowe però potrebbe fare la differenza con una caratteristica che può pesare moltissimo, ossia la sua capacità di trasformare un episodio in un’occasione da gol con una semplice accelerazione. Insomma, due giocatori diversi, ma accomunbati da una stessa responsabilità: dimostrare subito perché Roma e Atalanta hanno deciso di investire su di loro. Due colpi pensati per il futuro che si sfidano immediatamente nel presente. E l’Olimpico sarà il primo vero banco di prova.

Mora vs Rowe, il futuro si presenta all’Olimpico

SportCafe24.com


Fonte: Sportcafe24.com

Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Sportcafe24.com a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633.

Continua a leggere