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Logista e Fondazione Tor Vergata: mercati, accise e la sfida delle direttive UE. Presentato il Rapporto sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo 2026

Logista , in partnership con Fondazione Tor Vergata , presenta il Rapporto sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo 2026 , in occasione dell’evento “Logistica e distribuzione al servizio del Paese”, che fotografa la profonda trasformazione in atto nel settore. Pu…

(18 set 2026)

Logista , in partnership con Fondazione Tor Vergata , presenta il Rapporto sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo 2026 , in occasione dell’evento “Logistica e distribuzione al servizio del Paese”, che fotografa la profonda trasformazione in atto nel settore. Pur mantenendo una posizione dominante, i prodotti tradizionali come sigarette, sigari e tabacco trinciato, vedono ridursi la propria quota di mercato al 70% in termini di volumi distribuiti, rispetto all’85% del 2019.

A trainare il cambiamento sono soprattutto i prodotti di nuova generazione senza combustione (ad es. HTP - Heated Tobacco Products). Questi prodotti sostenuti dagli investimenti dell’industria, capaci di rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, rappresentano la novità più significativa degli ultimi anni arrivando quasi al 20% nel 2025. Rapporto Logista sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo 2026: fatturato in crescita e dinamiche dei prezzi Nonostante la flessione delle sigarette tradizionali, il mercato complessivo cresce da 18,5 miliardi di euro nel 2019 a quasi 22 miliardi di euro nel 2025. Il calo dei consumi di sigarette è infatti accompagnato dal passaggio dei fumatori verso prodotti innovativi. La crescita di fatturato dei prodotti senza combustione è trainata dall’espansione dei volumi e dalla conversione dei consumatori, mentre la riduzione delle sigarette risulta quasi interamente compensata dall’aumento dei prezzi (+11% dal 2019).

Ogni anno, Logista movimenta oltre 80 milioni di kg di prodotti e versa all’Erario circa 15 miliardi di euro di accise (quasi 18 miliardi di euro considerando il prelievo fiscale indiretto complessivo). In particolare, il 2025 si è chiuso con un incremento stimato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di circa 300 milioni di euro rispetto all’anno precedente, un risultato significativamente superiore alle previsioni della Legge di Bilancio. Tracciabilità, legalità e lotta al contrabbando Con tecnologie di controllo avanzate lungo l’intera filiera, Logista rappresenta un vero e proprio presidio della legalità. I sistemi conformi al track & trace europeo garantiscono tracciabilità e sicurezza: ogni confezione è identificata da un codice univoco rilasciato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), questo permette alle autorità di monitorare i flussi e individuare rapidamente eventuali anomalie. Un meccanismo che potenzia il contrasto al contrabbando che in Italia vale circa 1,2 miliardi di euro e procura un mancato gettito fiscale di 690 milioni di euro.

Il presidio della legalità è sostenuto da una rete distributiva senza eguali: circa 90 Transit Point assicurano consegne a 60.000 punti vendita in oltre 8.000 comuni, coprendo il 100% del territorio nazionale. La sfida europea: le revisioni delle Direttive TED e TPD La revisione congiunta delle Direttive europee sulla tassazione (TED) e sui prodotti del tabacco (TPD) apre una fase delicata per la filiera italiana. La TPD, che disciplina ingredienti ed emissioni, etichettatura, confezionamento e tracciabilità dei prodotti del tabacco e della nicotina, ha introdotto negli ultimi anni le categorie delle sigarette elettroniche e dei prodotti di nuova generazione. La possibile futura proposta punterebbe invece a uniformare il trattamento regolatorio tra prodotti combustibili e non combustibili, un’ipotesi che la filiera italiana invita a riconsiderare per preservare la differenziazione attuale, che ha garantito un quadro regolatorio completo, bilanciato e in grado di favorire gli investimenti. L'efficacia del modello fiscale italiano Sul piano fiscale, è essenziale tutelare, a livello nazionale ed europeo, un modello, come quello italiano, che, negli anni, ha garantito risultati concreti e misurabili. Il calendario fiscale del nostro Paese dimostra, infatti, l’efficacia di incrementi certi, graduali e sostenibili della tassazione : il gettito fiscale è cresciuto in modo stabile e superiore alle attese, registrando +314 milioni di euro nel 2024 e +300 milioni di euro nel 2025, senza generare shock di prezzo né distorsioni nei consumi. La prevedibilità degli aumenti fiscali ha consentito agli operatori di programmare investimenti e sviluppo della capacità produttiva, riducendo l’incertezza e rafforzando così la sostenibilità economica della filiera.

La filiera distributiva genera oltre 7 miliardi di euro di valore aggiunto diretto e indiretto e sostiene più di 7.400 posti di lavoro. Nel suo complesso la filiera - dal comparto agricolo alla produzione, fino alla vendita al dettaglio - impiega oltre 300mila addetti e richiede ingenti investimenti. I rischi delle nuove proposte normative di Bruxelles Alcune delle proposte attualmente in fase di valutazione a Bruxelles introducono elementi di forte discontinuità rispetto al modello italiano, che negli ultimi dieci anni ha garantito la stabilità del gettito, la tutela della salute pubblica, il contrasto all’illegalità e un funzionamento efficiente del mercato interno. Una eventuale equiparazione dei prodotti di nuova generazione a quelli tradizionali del tabacco, accompagnata dall’adozione di ulteriori misure non proporzionate, rischierebbe di compromettere gravemente la tenuta dei comparti agricoli, produttivi e distributivi nazionali favorendo al contempo l’espansione del mercato illecito. Secondo le stime, una migrazione dei consumi verso il contrabbando potrebbe ridurre le entrate fiscali tra 1,2 e 5 miliardi di euro. La gradualità fiscale e la certezza delle regole rappresentano pertanto condizioni decisive per la salvaguardia del gettito, la tenuta della filiera e l’efficacia del contrasto all’illecito. Rapporto sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo 2026, le dichiarazioni di Logista e dell'Università Tor Vergata La presentazione dello Studio è stata introdotta da  Federico Rella , Vicepresidente di Logista Italia, che ha dichiarato: “ La revisione delle Direttive europee TED e TPD arriva in un momento cruciale, con un mercato in piena trasformazione. È estremamente impegnativo affrontare contemporaneamente due riforme di questa portata. Per questo è fondamentale che l’Europa trovi un equilibrio tra tutela della salute, sostenibilità economica e gradualità dei provvedimenti, garantendo tempi e modalità di attuazione sostenibili per la filiera. Misure troppo rigide, come l’aumento delle accise o i divieti su intere categorie di prodotti, rischiano di generare effetti dirompenti per il nostro Paese, rendendo insostenibili i costi produttivi, favorendo la delocalizzazione e ampliando lo spazio per il contrabbando. Logista, grazie al suo ruolo centrale nella distribuzione regolamentata, vede ogni giorno come si muovono i consumi e quanto rapidamente l’illecito possa crescere quando il quadro normativo perde coerenza. Per questo la collaborazione con le istituzioni nazionali è decisiva: garantisce legalità, tracciabilità e controlli efficaci, protegge una filiera che vale miliardi di euro e migliaia di posti di lavoro e mantiene i consumatori nei canali legali. La stabilità regolatoria non è solo una scelta tecnica: è la condizione necessaria per difendere gettito, investimenti, occupazione e sicurezza ”.

Il  Prof. Pasquale Lucio Scandizzo ,   Accademico dell’Università Tor Vergata, ha dichiarato: “ La revisione della normativa europea dovrebbe tenere conto delle specificità dei diversi comparti del settore. Per i sigari, interventi fiscali non adeguatamente calibrati rischiano di incidere sulla sostenibilità di una filiera manifatturiera e agricola profondamente radicata in Italia. Per i sigari, ad esempio, è essenziale poter contare su un quadro normativo e fiscale prevedibile e proporzionato alle caratteristiche del mercato. Allo stesso modo, è importante preservare l’approccio differenziato previsto oggi dalla TPD, evitando l’estensione automatica di misure pensate per altre categorie. La sfida è accompagnare l’evoluzione della normativa europea riconoscendo la specificità dei prodotti e delle filiere che li producono ”. Rapporto Logista sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo 2026, partecipanti ed esponenti all'evento I temi emersi dal Rapporto sono stati affrontati nei saluti istituzionali di apertura dell’ On.   Giorgio Mulè , Vicepresidente della Camera dei deputati e dell’ On. Prof. Maurizio Leo , Vice Ministro del Ministero dell'Economia e delle Finanze; e nei saluti di chiusura del  Sen. Claudio Durigon , Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’ On. Avv. Federico Freni , Sottosegretario del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

A seguire, la prima tavola rotonda, dedicata al settore, ha visto la presenza di:  Giovanni Catelli , Vicepresidente Nazionale Vicario della Federazione Italiana Tabaccai; Dario Crisci , Amministratore Delegato di Logista Italia; Andrea Di Paolo , Vicepresidente di BAT Italia e Presidente di BAT Trieste; Pasquale Frega , Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia; Luigi Liberatore , Direttore Centrale Accise dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM); Stefano Mariotti , Amministratore Delegato di Manifatture Sigaro Toscano; Adriana Valle , Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia ed Enrico Ziino , Presidente di Imperial Brands Italia.

La seconda tavola rotonda, di carattere politico-istituzionale, ha approfondito le prospettive e le proposte della politica con gli interventi del Sen. Maurizio Gasparri , Presidente Commissione Affari esteri e difesa del Senato della Repubblica; dell’ On. Dario Nardella , Membro Commissione AGRI del Parlamento europeo; dell’ On. Marco Osnato , Presidente Commissione Finanze della Camera dei deputati; dell’ On. Nicola Procaccini , Membro Commissione ENVI e Membro Commissione ITRE del Parlamento europeo e dell’ On. Valentino Valentini , Vice Ministro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La moderazione dell’evento è stata curata da  Susanna Petruni , Vicedirettore di Rai Parlamento, mentre il Prof. Daniele Cufari , Ricercatore di Fondazione Tor Vergata, ha presentato lo studio. G li interventi delle istituzioni L’ On.   Giorgio Mulè , Vicepresidente della Camera dei deputati, ha dichiarato: “ Il Rapporto Logista sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo restituisce il valore di una filiera virtuosa che garantisce un presidio di legalità e al contempo contribuisce al gettito erariale con circa 15 miliardi di accise. L’esperienza italiana dimostra l’efficacia di un modello fondato sulla neutralità del canale distributivo, sulla trasparenza dei controlli e su una rete capillare che raggiunge l’intero territorio. Un patrimonio che l’Europa dovrebbe valorizzare nella revisione delle direttive TED e TPD, adottando criteri di gradualità, proporzionalità e prevedibilità, per tutelare la stabilità del mercato legale e la competitività degli operatori nel rispetto dell'interesse pubblico ”.

L’ On. Prof. Maurizio Leo , Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, in un videomessaggio ha dichiarato: “L’esperienza degli ultimi anni conferma il valore di un approccio fondato sulla certezza delle regole, sulla semplificazione e sul dialogo con gli operatori della filiera. Con la Legge di Bilancio abbiamo rafforzato una programmazione fiscale pluriennale che offre maggiore prevedibilità al settore e favorisce investimenti e sviluppo. Allo stesso tempo, seguiamo con grande attenzione il dibattito europeo sulla revisione della TED, nella convinzione che sia necessario mantenere una chiara distinzione tra prodotti tradizionali e prodotti innovativi senza combustione. L’Italia continuerà a sostenere in sede europea un approccio equilibrato e basato sulle specificità delle diverse categorie di prodotto, nell’interesse della legalità, della competitività e della sostenibilità della filiera.”

L’ On. Marco Osnato , Presidente Commissione Finanze della Camera dei deputati, ha dichiarato: “ L'evento ‘Logistica e distribuzione al servizio del Paese’, promosso da Logista insieme alla Fondazione Tor Vergata è stato un confronto molto stimolante su una filiera che genera oltre 7 miliardi di valore aggiunto, sostiene più di 7.400 posti di lavoro nella distribuzione e garantisce allo Stato circa 15 miliardi di euro di accise ogni anno. Per accompagnarne la trasformazione servono regole stabili, prevedibili e proporzionate. La revisione della TED e della TPD, in Europa, dovrà riconoscere le differenze tra prodotti combustibili e non combustibili e tra quelli contenenti tabacco e quelli a base di sola nicotina, con una fiscalità equilibrata e adeguati margini per gli Stati. È la strada per tutelare competitività, legalità e sostenibilità della filiera, senza alimentare il mercato illecito ”.

L’ On. Nardella , Membro Commissione AGRI del Parlamento europeo, ha dichiarato: “ I dati presentati durante l'evento di Logista confermano il peso economico e occupazionale della filiera del tabacco e della nicotina, ma la revisione delle direttive TED e TPD deve restare guidata dalla tutela della salute pubblica, anche per i prodotti di nuova generazione. Serve un equilibrio tra regole certe e graduali e un argine reale al contrabbando, senza cedere ad una deregulation che finirebbe per premiare l'illecito. Il compito dell'Europa non è scegliere tra salute ed economia, ma costruire regole chiare che proteggano entrambe. Continueremo a seguire da vicino il dossier in Parlamento europeo, in dialogo con la filiera, le autorità doganali e le associazioni per la salute pubblica ”.

Luigi Liberatore , Direttore Centrale Accise di ADM, ha dichiarato: “ I risultati registrati dal comparto dei tabacchi confermano la solidità del sistema e l'efficacia dell'azione amministrativa. Il gettito derivante da accise e IVA ha raggiunto livelli particolarmente significativi e continua a mostrare un andamento positivo anche nel 2026, nonostante la progressiva riduzione dei consumi dei prodotti tradizionali. È quello che definiamo il paradosso dei volumi: diminuiscono i consumi, ma il gettito cresce grazie all'evoluzione del mercato, agli adeguamenti fiscali e allo sviluppo di nuove categorie di prodotti regolamentati. In un contesto così favorevole per le entrate erariali, è importante ragionare sull'introduzione di misure di presidio sempre più efficaci per contrastare frodi e irregolarità, rafforzando i controlli a tutela della concorrenza leale per tutte le imprese che operano nel rispetto delle regole. La strategia dell'Agenzia resta quella di coniugare semplificazione e legalità: meno oneri burocratici per gli operatori virtuosi e controlli sempre più mirati, supportati da strumenti digitali e dall'analisi del rischio. Allo stesso tempo, la lotta al contrabbando e a ogni forma di evasione continuerà a rappresentare una priorità assoluta per la tutela del mercato e degli operatori regolari ”. Gli interventi degli industriali e delle associazioni Giovanni Catelli , Vicepresidente Nazionale Vicario della Federazione Italiana Tabaccai, ha dichiarato: “ In un mercato sempre più dinamico e innovativo, la distribuzione regolamentata rappresenta un presidio essenziale di legalità e tutela dei consumatori. Le revisioni delle direttive europee devono quindi fondarsi su dati solidi e valutazioni d’impatto complete, per evitare misure sproporzionate che alimentino contrabbando, contraffazione, acquisti transfrontalieri e vendite online illegali. Servono quindi norme chiare e coerenti, capaci di classificare correttamente i prodotti e salvaguardare la rete fisica autorizzata, composta da operatori formati e controllati ”.

Andrea Di Paolo , Vicepresidente BAT Italia e Presidente BAT Trieste, ha dichiarato: “ Nel dibattito europeo sulle revisioni delle Direttive TED e TPD sarà fondamentale valutare con attenzione gli effetti delle scelte regolatorie e fiscali sulla competitività del settore e sulla capacità di attrarre investimenti. Un quadro normativo proporzionato e prevedibile consente alle imprese di pianificare nel lungo periodo e di valorizzare il ruolo della distribuzione quale garanzia di legalità, trasparenza e corretto funzionamento del mercato. Al tempo stesso, è essenziale evitare misure che possano favorire la crescita del commercio illecito, con impatti negativi sulle entrate dello Stato, sugli operatori della filiera e sul raggiungimento degli stessi obiettivi che la regolamentazione si propone di perseguire ”.

Enrico Ziino , Presidente di Imperial Brands Italia, ha dichiarato: “ La trasformazione del mercato dimostra che i consumatori si stanno già orientando verso nuove categorie di prodotto, in particolare verso le alternative senza combustione. È importante che la regolamentazione tenga conto di questa evoluzione, distinguendo tra le diverse categorie e mantenendo un approccio proporzionato, prevedibile e fondato sulle evidenze scientifiche. Un quadro normativo chiaro e stabile è essenziale per continuare a sostenere innovazione e investimenti, evitando al tempo stesso che misure eccessivamente restrittive possano favorire lo spostamento di una parte dei consumi verso il mercato illecito ”.

Igor Dzaja , General Manager di JTI Italia, ha dichiarato: “ L’Europa è chiamata a compiere scelte decisive nella revisione delle Direttive TED e TPD. In un mercato in rapida evoluzione, servono regole basate su evidenze e su un’attenta valutazione degli impatti economici, sociali e industriali. L’esperienza italiana dimostra il valore del dialogo tra istituzioni e imprese: il calendario fiscale ha garantito stabilità alla filiera, sostenuto investimenti e innovazione e contribuito alla crescita del gettito. Al contrario, l’esperienza francese mostra come aumenti fiscali troppo aggressivi possano alimentare il mercato illecito e ridurre l’efficacia delle misure. La revisione delle regole europee dovrebbe quindi valorizzare le best practice esistenti, adottando un approccio equilibrato, pragmatico e basato sui dati, capace di tutelare consumatori, legalità e finanze pubbliche, sostenendo al contempo innovazione e competitività ”.

Dario Crisci , Amministratore Delegato di Logista Italia, ha dichiarato: “ Le evidenze che emergono dal Rapporto 2026 confermano la solidità del modello italiano della distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo, che ha saputo garantire nel tempo un equilibrio efficace tra sicurezza, efficienza, contrasto all’illegalità e sostenibilità del gettito fiscale. In una fase in cui l’Europa è chiamata a definire il futuro quadro regolatorio attraverso la revisione delle direttive TED e TPD, è fondamentale che le nuove scelte normative tengano conto degli effetti concreti sull’intera filiera e prevedano tempistiche e modalità di attuazione sostenibili, in grado di preservare la stabilità del mercato e consentire agli operatori di adattarsi in modo efficace ai cambiamenti. In questo contesto, Logista continua a investire in innovazione, digitalizzazione e sistemi di controllo per garantire i più elevati standard di servizio. La distribuzione rappresenta infatti l’infrastruttura che consente alle regole di tradursi in tracciabilità, sicurezza e continuità operativa su tutto il territorio nazionale. Preservare questo equilibrio significa sostenere un sistema stabile e capace di accompagnare l’evoluzione del mercato a beneficio del Paese”.

Stefano Mariotti , Amministratore Delegato di Manifatture Sigaro Toscano, ha dichiarato: “La revisione della normativa europea dovrebbe tenere conto delle specificità dei diversi comparti del settore. Per i sigari, interventi fiscali non adeguatamente calibrati rischiano di incidere sulla sostenibilità di una filiera manifatturiera e agricola profondamente radicata in Italia. Per realtà come Manifatture Sigaro Toscano è essenziale poter contare su un quadro normativo e fiscale prevedibile e proporzionato alle caratteristiche del mercato. Allo stesso modo, è importante preservare l’approccio differenziato previsto oggi dalla TPD per i sigari, evitando l’estensione automatica di misure pensate per altre categorie. La sfida è accompagnare l’evoluzione della normativa europea riconoscendo la specificità dei prodotti e delle filiere che li producono ”.

Pasquale Frega , Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia, ha dichiarato: “L’esperienza italiana di regolamentazione dei prodotti del tabacco e della nicotina è una best practice europea che dimostra come regole chiare a presidio dei consumatori e stabilità fiscale generino valore per il Paese, investimenti, occupazione e sostenibilità delle finanze pubbliche, in un contesto di trasformazione fondata sull’innovazione tecnologica. Si prefigura ora a Bruxelles una possibile evoluzione di queste regole: riteniamo importante preservare un approccio coerente con i capisaldi dell’attuale quadro normativo di settore, fondato sulla differenziazione tra sigarette e prodotti innovativi. Come capofiliera in Italia e in Europa nel campo dei prodotti innovativi senza combustione auspichiamo che qualsiasi evoluzione in sede europea sia opportunamente valutata in tutti i suoi possibili impatti sistemici sui cittadini e su una filiera di eccellenza del Made in Italy, senza compromettere competitività, export, innovazione per l’Italia, ma preservando un sistema di regole che - come nel modello Italia - ha dato prova di efficacia e flessibilità nel tempo ”. cdn/AGIMEG


Fonte: Agimeg.it

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