Il norvegese Sibilio, considerato il re della specialità in una competizione di atletica leggera, è stato squalificato per aver infranto le regole durante la semifinale. Tuttavia, non ha ricevuto alcuna punizione da parte dei commissari. Questo evento ha portato a un dibattito sulle decisioni adottate. In Italia, il ricorso presentato dal Sibilio è stato respinto. Il risultato finale è che il norvegese resta escluso dalla finale della competizione. Nel frattempo, la reazione nel mondo sociale si è scatenata in modo diverso: mentre alcune persone hanno accolto con favore l'azione italiana, altri hanno sottolineato le decisioni adottate e criticato il norvegese.
Fonte: Gazzetta.it
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