L'Italia non potrà più mantenere il suo ruolo dominante nell'atletica mondiale a causa del ritiro di Giorgio Jacobs, uno dei migliori atleti nazionali. Il titolare dell'Ateneo di Bologna ha annunciato che si è ritirato dall'attività sportiva competitiva per motivi personali. Questa decisione ha portato ad una riflessione sul modo in cui gestire lo sprinter, visto che il "solo contro tutti" non basta più a mantenere la supremazia italiana nella disciplina. Il problema si pone anche con altri atleti di livello internazionale come Jacobs, richiedendo un approccio diverso alla loro gestione futura.
Fonte: Gazzetta.it
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