
L’ Intelligenza Artificiale scende in campo anche per i controlli valutari. Il nuovo piano strategico dell’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) amplia ufficialmente il raggio d'azione degli algoritmi nella lotta alle frodi.
La vera novità? I sistemi predittivi non saranno più limitati al controllo delle spedizioni merci in arrivo dall'estero, ma verranno utilizzati per il presidio e il contrasto al traffico illegale di contante. Il Piano Triennale ADM-MEF (2026-2028) e i progetti pilota La svolta - riporta il Sole 24 Ore - è contenuta nella nuova convenzione triennale siglata con il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze), che fissa gli obiettivi dell'Agenzia per il triennio 2026-2028 attraverso specifici progetti pilota.
Come ribadito dal direttore di ADM, Roberto Alesse, gli strumenti di AI e l'analisi avanzata dei dati (data analytics) sono ormai pilastri fondamentali per:
Identificare tempestivamente le potenziali minacce. Prevenire i fenomeni illeciti e l'evasione. Rendere più efficiente e sicuro l'intero sistema doganale.
Nuove assunzioni: arrivano ingegneri, matematici e fisici Per passare dalla teoria alla pratica, l'Agenzia ha già gettato le basi operative. A fine 2025 si è infatti concluso il concorso pubblico per il reclutamento di esperti in transizione digitale e nuove tecnologie, mirato all'assunzione di: ingegneri, matematici, fisici.
Inoltre, la formazione interna dei dipendenti ADM continuerà a mettere al centro le competenze digitali per integrare l'AI nei flussi di lavoro quotidiani. Semplificazione fiscale e dialogo con i contribuenti L'Intelligenza Artificiale nelle Dogane non fungerà solo da "scudo" contro l'illegalità, ma servirà anche a facilitare il rapporto con i contribuenti e gli operatori economici.
La convenzione prevede lo sviluppo di sistemi intelligenti capaci di:
Analizzare le richieste ricorrenti degli utenti. Anticipare i dubbi interpretativi più frequenti sulle normative. Orientare le risposte di ADM in modo rapido e mirato, riducendo la burocrazia.
Dal punto di vista organizzativo, dal 1° febbraio è già operativo il nuovo ufficio della Direzione centrale Organizzazione e trasformazione digitale, dedicato esclusivamente al coordinamento tecnico e giuridico sull'AI. ADM parteciperà inoltre ai tavoli tecnici con il MEF per definire algoritmi condivisi per i sistemi informativi della fiscalità. Sicurezza dei dati e Privacy: focus sul regolamento UE L'ampliamento dei sistemi di AI solleva inevitabilmente questioni legate alla privacy dei cittadini.
Per questo motivo, l'Agenzia delle Dogane ha specificato che l'adozione delle nuove tecnologie sarà accompagnata da un percorso graduale di governance e controllo dei dati.
L'obiettivo dichiarato è garantire un utilizzo responsabile dell'algoritmo, in piena conformità con l'AI Act e il regolamento dell'Unione Europea sulla protezione dei dati personali. cdn/AGIMEG
Fonte: Agimeg.it
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