Il Sudafrica ha visto un nuovo eroe emergere da una piccola comunità a sud dell'omonimo fiume. Kolisi, il primo capitano di colore nella storia della nazionale sudafricana di rugby, è riuscito a vincere la campagna mondiale del 2019. Questo successo conferisce all'uomo di 36 anni un posto storico nel rugby mondiale. Ma l'importanza di questa vittoria va oltre il campo di gioco: rappresenta per Kolisi una dimostrazione che la promessa di Mandela, Siya – "il mio bambino" – si è realizzata in modo eccezionale. Nel Sudafrica dell'apartheid, dove l'indigenato era oppresso e isolato, il rugby divenne un ponte per unirlo. Kolisi, nato nella township di Qunu, ha visto la sua vita cambiare quando Madiba portò l'ovale per unità nazionale. Questa vittoria mondiale è quindi anche una testimonianza del potere della speranza e della promessa di Mandela, che si realizzava in un modo così sorprendente attraverso il rugby. Kolisi ha detto: "Questo è il mio momento. È stato uno sforzo collettivo, ma la mia passione per il rugby mi ha portato a questo punto. Ho visto Madiba portare l'ovale e spero che possa vedere me fare lo stesso."
Fonte: Gazzetta.it
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