
Ludovico Calvi, presidente onorario di ULIS, ha sottolineato l'importanza di trovare un equilibrio tra la privacy e l'integrità nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Ha affermato che le organizzazioni criminali stanno evolvendo anche nell'uso dell'intelligenza artificiale, motivo per cui non possiamo scegliere tra privacy e integrità. Calvi ha poi evidenziato come ULIS ha creata un sistema con l'Interpol che unisce tutti i dati utilizzati. Ha sottolineato anche la necessità di accogliere l'UE AI Act, che deve prioritariamente proteggere l'individuo. Ha aggiunto che scopre migliaia di casi di potenziale match-fixing grazie alla cooperazione e all'utilizzo dei dati monitorati.
Fonte: Agimeg.it
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