
La Cassazione ha respinto i ricorsi contro la confisca di beni ritenuti legati a un soggetto appartenente a un sodalizio mafioso. La vicenda riguarda attività di gioco clandestino e scommesse online. La Corte ha valorizzato la pericolosità sociale del soggetto e la sproporzione patrimoniale. La decisione conferma il rilievo delle attività di gioco clandestino nelle misure di prevenzione patrimoniali.
Fonte: Agimeg.it
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