
L'Associazione Gioco e Intrattenimento in Concessione (AGIC) ha presentato un documento sulla riforma del settore dei giochi, evidenziando le differenze territoriali nell'applicazione del distanziometro. Le Regioni hanno introdotto proprie norme, limitando la localizzazione e gli orari dei punti di gioco. Le distanze variano da 250 metri a 500 metri, con alcune Regioni che adottano criteri flessibili. Le Regioni con limiti più restrittivi sono Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana.
Fonte: Agimeg.it
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Agimeg.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633.