
E' stata presentata al Festival di Open a Parma la nuova ricerca di Fondazione FAIR e Ipsos Doxa "Il rapporto con il denaro e con il gioco: alla ricerca di connessione attraverso generazioni".
Realizzata attraverso 1.000 interviste a persone tra i 18 e i 70 anni , l’indagine esplora il rapporto tra denaro e gioco , mettendo in luce differenze di genere e generazione e convinzioni su cui l’educazione finanziaria dovrebbe intervenire.
Dal denaro al gioco: quando la spesa diventa limite Secondo la ricerca , le donne temono più degli uomini di perdere il controllo del denaro speso nel gioco . Questo aspetto è meno enfatizzato da giocatori e giocatrici, sebbene il divario di genere diventi ancora più evidente.
Giocatori e giocatrici insistono sulla spesa occasionale e sulla sostenibilità economica . Ne vedono meno l’inutilità, una connotazione che invece risulta più accentuata tra le donne più mature. Le donne con una preparazione adeguata in ambito economico-finanziario vedono l’approccio al gioco in linea al totale, mentre quelle che ritengono fondamentale l’educazione finanziaria, enfatizzano il rischio di perdere del denaro .
Educazione finanziaria come leva di gioco consapevole Dalla ricerca di FAIR e Ipsos Doxa emerge inoltre che avere una gestione attenta del denaro limita comportamenti di gioco eccessivi, imponendo di fissare limiti di spesa . Acquisire la terminologia corretta facilita un approccio controllato e consapevole
Tra i giocatori parlare di gestione attenta del denaro piuttosto che di educazione finanziaria rende più chiara la connessione con un approccio al gioco responsabile . Questa evidenza è più marcata tra le donne. Permangono errate percezioni relative alla gestione del denaro e le probabilità di vincita al gioco , soprattutto tra gli uomini. Chi ritiene fondamentali le competenze in ambito economico-finanziario rimarca queste errate convinzioni.
Tra i giocatori, soprattutto uomini, prevale l’idea che un’attenta gestione del denaro consenta di guadagnare tramite il gioco e, ancor di più, che la combinazione tra abilità personali e competenze acquisite favorisca la vincita. L ’educazione finanziaria ha dei risvolti concreti nell’approccio al gioco come evidenziato dai giocatori stessi, e da chi ritiene fondamentale l’acquisizione di queste competenze. Questi risultati sono più evidenti tra le donne.
Infine, dalla ricerca è emerso anche che per un rispondente su due dotare le persone di informazioni e strumenti per gestire il denaro è importante per tutti. In questo contesto i più giovani, i giocatori abituali e i soggetti fragili meritano un occhio di riguardo.
lb/AGIMEG
Fonte: Agimeg.it
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Agimeg.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633.