
La Corte tributaria di Messina ha riconosciuto ai CTD collegati a Stanleybet l'applicazione dell'imposta unica sulle scommesse calcolata sui ricavi. La sentenza afferma che l'attività di Stanleybet è lecita e non può essere discriminata rispetto agli operatori nazionali. La Corte ha respinto la tesi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che escludeva l'applicabilità del criterio del margine ai CTD operanti per conto di Stanleybet. La sentenza è considerata una importante pronuncia giurisprudenziale.
Fonte: Agimeg.it
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