Il taekwondoista Matteo Milani ha dichiarato che il periodo di isolamento di 14 giorni non basta per chi è risultato positivo al coronavirus. Affermando che quando si esercita sembra morire, ha sottolineato l'importanza di prevenire la malattia e di non prendere il virus alla leggera. Milani era stato infettato il 20 marzo e risente ancora di problemi respiratori dopo essere guarito il 16 aprile.
Fonte: Gazzetta.it
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