
L’ Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “5518” per consentire il versamento, tramite il modello F24 Accise , delle sanzioni amministrative pecuniarie dovute nei casi di elusione del monopolio statale dei giochi o di sovrapposizione con attività riservate allo Stato in materia di concorsi e operazioni a premio.
La novità risponde alle richieste trasmesse dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e formalizza le procedure per l'assolvimento dei debiti derivanti dalle violazioni di settore.
Il quadro normativo e le sanzioni applicabili La disciplina fa riferimento all’ articolo 12, comma 1, lettera o), del Decreto-Legge 28 aprile 2009, n. 39 (convertito con modificazioni dalla Legge 24 giugno 2009, n. 77). La norma prevede l'applicazione di sanzioni rigorose per lo svolgimento vietato di concorsi e operazioni a premio:
Importo ordinario: sanzione amministrativa da 50.000 euro a 500.000 euro .
Raddoppio della sanzione: previsto nell'ipotesi in cui l'attività continui pur a fronte di un divieto formale.
Estensione delle responsabilità: la misura si applica anche a chiunque partecipi alla distribuzione di materiale relativo a concorsi od operazioni a premio vietati.
Il successivo comma 1-bis delimita l’ambito applicativo: queste sanzioni scattano esclusivamente qualora sia accertata la coincidenza con attività di gioco riservate allo Stato o l’ elusione del monopolio statale dei giochi .
Concorsi a premio e giochi: codice tributo per le sanzioni. Ecco come compilare il modello F24 Accise I soggetti tenuti al pagamento della sanzione dovranno utilizzare il codice tributo “5518” , denominato "Sanzione amministrativa pecuniaria - art. 12, comma 1, lett. o), DL 39/2009 – elusione monopolio statale dei giochi in materia di concorsi e operazioni a premio" .
Il codice va esposto all'interno della “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” , inserendo l'importo nella colonna “importi a debito versati” e osservando le seguenti istruzioni di compilazione:
Ente: indicare la lettera “M”
Anno di riferimento: indicare l’anno a cui si riferisce il versamento (nel formato AAAA )
Provincia, Codice Identificativo, Rateazione, Mese, Codice Atto, Codice Ufficio: lasciare i campi vuoti (nessun valore).
QUI il provvedimento. cdn/AGIMEG
Fonte: Agimeg.it
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