Il canadese Ben Johnson, appena tornato dal successo olimpico a Seul dove aveva vinto l'oro nella finale dei 100 metri in tempo record di 9"79, fu poi scoperto positivo allo stanozololo. Questa sconfessione del canadese, avvenuta nel 1988 due giorni dopo il suo successo olimpico, è considerata la più grande truffa dello sport moderno e ha profondamente colpito l'opinione pubblica mondiale. La storia di Johnson, che era stato un simbolo del potere della tecnologia sportiva, si è poi trasformata in una critica alla corruzione nel mondo dell'esercizio fisico.
Fonte: Gazzetta.it
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Gazzetta.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633.